Il fuggigatto

Noto anche come “il gatto di Papillon”, il fuggigatto è un gatto perennemente occupato a cercare fantasiosi e acrobatici modi per evadere dalla vostra casa.
Rassegnatevi quindi al fatto che scaverà di nascosto e per mesi lunghi tunnel dal soggiorno di casa fino al limite della staccionata del giardino. I punti di accesso alle gallerie sono abilmente camuffati. Nascosti da finti caloriferi, che non ricorderete d’aver mai installato, o da pannelli di cartone dipinti minuziosamente dello stesso colore o con lo stesso motivo delle pareti della stanza. Lui spierà e annoterà metodicamente tutti i vostri spostamenti e orari alla ricerca di schemi ripetitivi e falle nella sicurezza.
Come sapere se il vostro gatto è impegnato nello scavo? Controllate il suo pelo con una lente e troverete microscopiche tracce di terra, oppure accertatevi se manca all’appello uno dei vostri cucchiai o altri piccoli attrezzi adatti a scavare.
L’uso di gallerie di fuga è solo una delle varie tecniche usate dal fuggigatto. Lui è anche abilissimo nell’arrampicata libera delle reti di recinzioni, nel salto con l’asta dei muri di cinta, nel travestirsi da sacco della spazzature, da cespuglio, da postino, nel trovare spazi angusti sotto la vostra auto dove nascondersi per farsi trasportare a chilometri di distanza.
Perché fugge il fuggigatto? Non c’è un vero motivo. Non si trova male in famiglia. È che si annoia con facilità e si diverte organizzando fughe complesse e spettacolari.
Una volta che uno dei suoi piani di fuga ha successo, la famiglia adottiva viene presa dal panico e si mobilita in estenuanti ricerche e volantinaggi per ritrovare il gatto fuggiasco. In genere non riesce a ritrovarlo per alcuni giorni. Ma il fuggigatto ama, sì, l’ebrezza della fuga ma non disprezza pasti regolari e una casa ben riscaldata. Per cui farà in modo di incrociare la vostra strada in situazioni che vi sembreranno casuali o assolutamente eccezionali, ma che sono invece minuziosamente pianificate.
Quando lo riporterete a casa il gatto avrà un’espressione di fiera sfida dipinta sul muso e si chiuderà da solo in isolamento nel sottoscala o nello sgabuzzino, come uno Stewe McQueen felino, a far rimbalzare una palla contro la parete e a progettare nuove fughe.
Come comportarsi col fuggigato? Lasciatelo fare. Non fatevi prendere dal panico quando scappa. Lui saprà farsi ritrovare. L’unica attenzione che potreste avere è di fingervi stupiti e soddisfatti per la cattura. Lui ne sarà segretamente appagato.

Annunci

One thought on “Il fuggigatto

  1. Pingback: il blog del gatto sornione | BABAJI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...